Armonizzare sala e cucina per una zona giorno al top

Cucina bianca con isola

La diversità è bella ma sbizzarrirsi troppo ed esagerare coi contrasti stilistici o materici può essere controproducente quando si parla di arredamento. Certo, spezzare la monotonia è la regola d’oro di ogni buon designer ma anche mantenere una certa continuità tra i vari locali è importante, se si vuole ottenere un risultato degno di nota. Ecco perché i nostri progetti preferiti si caratterizzano sempre per la congruenza di cucina e soggiorno. I trucchi per conseguirla? Ve li spieghiamo ad uno ad in questa utile mini guida.

Studiare un sistema di illuminazione funzionale e coerente

L’illuminazione è un fattore chiave per creare una zona giorno accogliente e vivibile. Ma, oltre ad assicurare il comfort e la giusta luce su tavolo, postazioni di lavoro e zona relax, le lampade di soggiorno e cucina possono contribuire anche alla coesione tra gli ambienti. Per ottenerla, si possono scegliere due vie: riproporre esattamente lo stesso modello di sospensione o la stessa applique, magari per illuminare la tv e le mensole della cucina, oppure limitarsi a riprendere il genere, scegliendo tutte le luci a soffitto, a parete, da tavolo e da terra in base allo stile classico, minimalista, shabby oppure industrial.

Puntare su un mix cromatico basico e ben riconoscibile

Per connettere cucina e salotto può essere utile anche mantenere la stessa palette di base. La predominanza di certe tinte o la scelta di sfumature tono su tono per mobili e pareti ha infatti l’effetto di creare uniformità tra gli ambienti, rendendoli un unicum perlomeno a livello cromatico. Un altro segreto, poi, è osare con un colore vivace o un contrasto facilmente individuabile, che dovrà ripresentarsi da un vano all’altro. Pensiamo, ad esempio, alla classica accoppiata dei non colori o al duo di rosso e bianco. Ovviamente, perché la contrapposizione non risulti aggressiva, bisognerà dosare con parsimonia i colori accesi. Solo così, ad esempio, il rosso potrà diventare il fil rouge capace di unire piacevolmente gli sprazzi dei mobili della cucina con i tocchi infuocati meno evidenti, dati dai cuscini o dai particolari delle stampe del salotto.

Creare una consonanza a livello di rivestimenti e materiali

Anche mutuare gli stessi materiali e finiture può servire ad avvicinare cucina e living. Basti pensare all’effetto unificante di un parquet che corre ininterrottamente lungo l’intera zona giorno o alla possibilità di usare un’unica essenza per i piani di lavoro, i top dei tavoli da pranzo e i mobili del salotto.

Puntare su arredi coordinati e su misura

L’ultimo e il più importante stratagemma per garantire la piena coerenza formale e stilistica tra cucina e sala è affidarsi a designer esperti nella realizzazione di arredi su misura. Solo un progetto studiato ad hoc su specifiche esigenze, infatti, può assicurare quell’allineamento estetico che salta subito all’occhio e che distingue le case di lusso da quelle piacevoli ma indubbiamente meno esclusive. Per rendervi conto della differenza, date un’occhiata al nostro lavoro col quale abbiamo concretizzato il desiderio di una cliente amante dello stile classico-moderno. Per accontentarla, ci siamo focalizzati sull’analogia di stili, colori, materiali e dettagli, adottando ad esempio le stesse ante bugnate, in Mdf laccato opaco, dalla cucina fino al living. Per creare un ulteriore punto in comune tra gli ambienti, poi, abbiamo richiamato il tavolo della sala da pranzo con le nuance del mobile TV.

Ovviamente, tutte le strategie sono state pianificate nei minimi dettagli, perché solo così si ottengono risultati d’eccellenza. Per portarli anche in casa vostra, contattateci: studieremo insieme una configurazione di sala e cucina che, più che un semplice arredo, sembrerà un vero e proprio inno all’armonia.