Arredare con la carta da parati

L’Interior Design guarda al passato e, precisamente, agli anni ’70, attraverso il recupero della carta da parati, protagonista assoluta dell’arredo di quegli anni, dedicato al colore e al design.

Oggi, tuttavia, la wallpaper ben si sposa con la tecnologia e i nuovi materiali, producendo risultati di pregio sia dal punto di vista delle fantasie che da quello della durevolezza.

Non esiste parete di casa che non possa essere personalizzata attraverso una carta da parati, basta scegliere quella maggiormente in linea con il resto dell’arredo e con la conformazione dell’area.

Vediamo insieme qualche suggerimento!

Il materiale della carta da parati

La scelta della carta da parati giusta per la nostra casa non è una decisione legata solo alla grafica che la caratterizza, ma deve tenere in considerazione il materiale da cui è composta.

In commercio esistono wallpaper di diversi materiali, adatte ad essere incollate a qualsiasi tipo di parete, soffitto, pavimento o addirittura autoadesive, e il materiale determina il prezzo.

Abbiamo carte da parati in cellulosa, TNT (tessuto non tessuto), PVC, fibra di vetro e vinile, oppure la nuova tendenza delle carte da parati in 3D prevede l’utilizzo di fibre sintetiche ed ecologiche. Inoltre, la carta da parati moderna crea uno strato di isolamento termico grazie alle fibre tessili, permettendo ai muri di respirare e non trattenere l’umidità.

Per esempio, in bagno bisognerà orientarsi verso una carta da parati resistente all’acqua, come quelle stampate su tessuti rinforzati in fibra di vetro e idrorepellenti; per stanze da letto e soggiorno le carte in TNT, moderne e lavabili, saranno le più indicate.

La grafica della carta da parati

Sempre più di frequente, architetti, creativi e interior designer collaborano con maison del tessile nella creazione di carte da parati di design, spesso ideate per rinfrescare il look di abitazioni private, negozi e hotel.

Esistono quindi infinite possibilità di scelta, che potremmo così riassumere per categorie:

  • Tridimensionale: simula i rilievi della ceramica, con un forte richiamo agli anni Ottanta;
  • Geometrica: un classico, reso contemporaneo dal gioco di sovrapposizione di linee e colori;
  • Classica: toni neutri e delicati, adatti a ricoprire grandi superfici, mantenendo l’eleganza;
  • Fantasia: carte panoramiche che riproducono paesaggi, allestimenti scenografici a tema, contrasti materici o floreale, ce n’è davvero per tutti i gusti!

I pro e i contro

Tra gli aspetti positivi per cui arredare con la carta da parati c’è sicuramente l’ampiezza di temi tra cui scegliere, come abbiamo già anticipato, che garantisce un alto potenziale d’arredo.

Inoltre, la carta da parati può essere la soluzione ideale qualora vi sia la necessità di nascondere piccole irregolarità del muro, imperfezioni che la tinteggiatura non sarebbe in grado di coprire.

La carta da parati ha una durata maggiore nel tempo rispetto alla tinteggiatura, ma è anche vero che la sua posa in opera richiede tecnica, manualità e precisione, così come la rimozione comporta molto tempo.

Attenzione, infine, a eventuali problemi di umidità e di traspirazione: non tutte le carte da parati sono traspiranti, bisogna valutare attentamente quale scegliere; esistono comunque prodotti isolanti che possono ovviare al problema delle muffe.

Rivolgiti a noi per la personalizzazione delle tue pareti: sapremo consigliarti le migliori marche di carta da parati in commercio e orientarti su una scelta in linea con i tuoi gusti e le esigenze del tuo ambiente!