Cucina: ritorna il legno!

Negli articoli scorsi vi abbiamo parlato di cucine aperte sul soggiorno e anche di cucine “tecnologiche” e realizzate con materiali innovativi

Oggi, invece, vogliamo parlarvi del grande ritorno del legno in cucina, con le sue varie finiture ed essenze. Se dobbiamo dirla tutta, il legno non se n’è mai veramente andato dai nostri ambienti domestici, ma gli ultimi anni sono stati segnati dalla ricerca di una nuova semplicità, con il ritorno ad uno stile d’arredo più naturale. Il legno, che trasmette naturalmente una sensazione di calore, si rivela perfetto a questo scopo.

Il vantaggio del legno, è che offre una moltitudine di sfaccettature e che, di conseguenza, può adattarsi a differenti stili: vediamone alcuni di tendenza.

Cucina in stile scandinavo

Lo stile scandinavo, propriamente detto “hygge”, non si riferisce soltanto ad uno stile d’arredo, ma è un vero e proprio lifestyle: infatti, il termine, intraducibile in italiano, descrive la creazione di un senso di intimità e di un’atmosfera accogliente, mentre si gode dei piaceri della vita attorniati dall’affetto delle persone care. L’obiettivo è sentirsi soddisfatti, grazie ad uno stile di vita rilassante, di condivisione e conviviale.

Nell’arredamento, hygge si traduce in essenze di legno chiaro, come il rovere sbiancato, la betulla, il frassino. Si privilegia l’essenzialità e lo spazio da dedicare agli ospiti: via libera, quindi, a grandi tavoli e panche in legno, magari posizionati in un open space. Tende di lino, luci soffuse delle candele e caldi tappeti dove poter camminare a piedi nudi completeranno lo stile.

Cucina dal gusto vintage

Il grande ritorno al vintage va di pari passo con la riscoperta del legno come materiale da costruzione e di arredo. Essenze quali mogano, ciliegio, palissandro, ebano, con le loro tonalità calde e avvolgenti, saranno perfette in una cucina vintage. Il vintage va di pari passo con lo stile industriale, che privilegia legno grezzo e massello, magari accostato a dettagli metallici. Largo spazio anche a stoviglie e taglieri in legno.

I vantaggi e gli svantaggi di una cucina in legno

Le cucine in legno sono naturali e offrono infinite possibilità di scelta e personalizzazione, data la grandissima varietà offerta dalla natura.

I mobili in legno sono resistenti e facili da riparare, inoltre è possibile un cambio di look senza sostituire l’arredamento, in quanto il legno si può facilmente riverniciare.

D’altro canto, il legno implica un investimento economico maggiore, in quanto la qualità di questo materiale è migliore rispetto a materiali artificiali.

Oltre ai vantaggi elencati, ci sono anche piccoli svantaggi conseguenti alla scelta di una cucina in legno.

Trattandosi di un materiale “vivo”, il legno è sensibile all’umidità e la sua malleabilità lo rende soggetto a trasformazioni date dalla luce. Non tutto l’arredamento in legno può essere trattato con prodotti specifici: la manutenzione e pulizia del legno si realizza con un panno umido, che va passato nella direzione della venatura e asciugato.

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